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er oltre un secolo sono stati punti nevralgici del via vai di ogni citta' o piccolo centro; intorno ad esse si sono sviluppati servizi e attivita' commerciali, poi ? negli ultimi anni ? divenute impresidiate dal personale delle ferrovie, le piccole stazioni della linea Civitanova-Albacina sono rimaste desolatamente abbandonate, diventando prede troppo spesso di vandali. Ora, grazie ad un programma di riqualificazione che nel maceratese e' stato coordinato dalla Provincia, i Comuni si riappropriano in comodato delle stazioni ferroviarie per farle rivivere come strutture sociali e turistiche a beneficio delle stesse comunita' locali e dei viaggiatori. Cio' grazie ai benefici di un bando della Regione che per tutte le Marche ha stanziato un milione di euro.
Una delle prime stazioni ferroviarie a tornare a nuova funzione e' quella di Tolentino mentre a breve vera' organizzata una manifestazione per celebrare i 120 anni della tratta Civitanova Albacina
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