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dati sulla presenza di polveri sottili nell'aria (PM10 e PM2,5), rilevati nei primi dieci mesi dell'anno dalle 28 centraline di proprieta' delle Amministrazioni provinciali presenti sul territorio marchigiano, mostrano una inversione di tendenza rispetto al buono stato della qualita' dell'aria registrato nei mesi precedenti. La legge fissa in 35 giorni/anno il numero dei superamenti consentiti del valore limite giornaliero e nella nostra regione i siti critici sono 13: Civitanova Cecchetti con 76 superamenti, Campolungo di Ascoli Piceno con 59, Senigallia con 70, Marina di Montemarciano con 69, Pesaro Giolitti 56, Ancona Bocconi 45, Jesi 53, Porto Sant'Elpidio 48, Ancona Porto 41, Fano Montegrappa 47, Ancona Torrette 57, San Benedetto del Tronto 42. Fabriano 45. Picchi significativi sono stati raggiunti nei giorni 14-15-16-17 ottobre con punte di allarme il 14/10 con valori vicini o superiori a 100 µg/mc (cioe' il doppio del valore max consentito) ad Ancona piazza Roma (122 µg/mc), Ancona Cittadella (104,6 µg/mc), Falconara scuola (103,4 µg/mc), M. di Montemarciano (106,9 µg/mc), Civitanova Cecchetti (96,6 µg/mc), Porto Sant'Elpidio (93,2 µg/mc), Ancona Torrette (91,3 µg/mc), a riprova che, oltre al traffico veicolare, le condizioni meteo climatiche hanno influenza rilevante. Per quanto riguarda le PM2,5, Ancona Torrette, Ancona Porto e Jesi hanno una media del periodo che supera leggermente la raccomandazione UE di 25 µg/mc. Il grafico, che illustra l'andamento dei rilevamenti in ognuna delle stazioni, mostra chiaramente come, dopo la positiva situazione dei mesi centrali dell'anno, rappresentata dall'abbassamento di tutte le curve, un significativo avvallamento, da settembre le curve hanno ripreso la salita e si collocano decisamente piu' in alto sia nei valori medi che nei picchi
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