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La procura ha aperto un inchiesta sulla morte di Irina Narizhna, l'ucraina di trentacinque anni, morta venerdì all'ospedale Torrette di Ancona dove era ricoverata in seguito ad un intervento di chirurgia plastica al seno. La magistratura ha dunque bloccato il riscontro diagnostico chiesto dalla stessa équipe che aveva effettuato l'intervento per dare una spiegazione all'accaduto. I medici non avevano riscontrato anomalie nelle fasi precedenti o successive all'intervento. Le cause del decesso sono ancora da accertare, tuttavia alcuni esami avrebbero rivelato una dilatazione del ventricolo destro del cuore. Sul caso, il Pm di Ancona Giovanna Lebbroni, ha aperto un fascicolo e probabilmente nei prossimi giorni verrà disposta un'autopsia. Inoltre non sono stati ancora resi noti i nomi di eventuali indagati. La donna che viveva a Macerata e da tre anni aveva una relazione con un operaio di Treia, lascia una figlia di otto anni che è stata affidata temporaneamente alla famiglia dell'uomo. Della vicenda si stanno occupando i servizi sociali, impegnati a rintracciare il padre della piccola, un nigeriano, e i parenti della madre in Ucraina
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