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Simone Cristicchi, con la canzone "studentessa universitaria" che sentiamo in sottofondo, ha vinto il primo premio assoluto del festival Musicultura per la canzone d'autore, che si è chiuso sabato notte a Macerata. Giunto fra gli 8 finalisti, dopo avere ottenuto anche la Targa della Critica, è stato il più votato in assoluto dal pubblico delle Sferisterio. Ma Cristicchi non è stato l'unico evento di Musicultura, svoltosi quest’anno per la prima volta allo Sferisterio di Macerata. L’Arena – gremita di spettatori – ha vissuto infatti tre giornate di particolare “magia”, culminate nella serata di sabato ricca di emozioni e sorprese. La prima è stata quella di Fiorello, presentatosi sul palco per un omaggio inatteso a Pierangelo Bertoli cantando "A Muso duro". Come noto, Fiorello sta provando in questi giorni a Macerata il suo nuovo spettacolo “Volevo fare il ballerino” e venerdì 1 luglio lo proporrà non più allo Sferisterio, ma allo stadio Helvia Recina per accontentare le tante richieste. Molto applaudito anche il duetto fra Massimo Ranieri e la cantante Noa, così come particolarmente apprezzate sono state le esibizioni di Teresa De Sio con Raiz, Sergio Cammariere e Marco Palladini. Fra gli ospiti intervistati nel corso della serata finale il “patron” di Musicultura, Piero Cesanelli, il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, il direttore artistico dello Sferisterio, Katia Ricciarelli e il padrone di casa, il sindaco di Macerata, Giorgio Meschini sentiamo il suo intervento.
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