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Appassionano i 'navigatori' di Internet i racconti di viaggio di un avvocato settempedano
Il sito nazionale "Teatro.org" ha pubblicato il "diario" del recente viaggio in Iran di Francesco Rapaccioni. Migliaia di utenti hanno "scaricato" il racconto (e le foto di Luca Pittoni) in pochi giorni.
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Una delle foto scattate durante il viaggio
San Severino Marche - Di professione fa l’avvocato, ma appena può togliersi la toga mette lo zaino in spalla e parte per un viaggio. Più o meno lungo non importa, la meta però è quasi sempre inusuale, particolare, affascinante forse anche perché lontana dai tradizionali circuiti turistici. Stiamo parlando di Francesco Rapaccioni, 35 anni, titolare di uno studio legale a San Severino: la sua passione per il viaggio supera anche l’amore che da anni corrisponde verso il mondo dello spettacolo e dell’arte, in particolare del teatro. L’ultima “avventura”, in ordine di tempo, l’ha vissuta in Iran, un Paese bello e difficile al tempo stesso, e l’ha poi raccontata – come in un diario – ai “navigatori” del sito nazionale www.teatro.org, per il quale collabora nelle vesti di corrispondente dalle Marche, essendo anche giornalista pubblicista. E’ un fatto insolito per le pagine web di “Teatro.org” ospitare uno scritto che non sia strettamente legato al mondo teatrale, ma i responsabili del “portale” lo hanno voluto pubblicare “perché – come hanno scritto nella presentazione – la storia raccontata da Francesco Rapaccioni più che un diario di viaggio sembra un vero e proprio monologo teatrale, un flusso di coscienza e di ricordi”. Comparso in Internet solo da pochi giorni, il racconto è già stato “scaricato” da diverse migliaia di lettori. Molto suggestive anche le immagini che affiancano il testo, scattate da Luca Pittoni. “Respirate anche voi il vento nuovo che soffia sull’Iran, un vento di libertà – scrivono i curatori del sito, riprendendo in parte le parole dello stesso Rapaccioni –. Un vento che è immediatamente percepibile, ovunque, in ogni momento”.
Per leggere l'e-book è possibile collegarsi all'indirizzo internet: http://www.teatro.org/messaggio.asp?tipo=news&id_commento=2274
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