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Il timore principale è che si blocchi la macchina della ricostruzione. E' il concetto espresso da tutti i relatori presenti ieri al convegno sullo stato di avanzamento dei lavoro post-sisma a 6 anni dalla prima tragica scossa che ha segnato il territorio di Marche ed Umbria. L'incontro, organizzato dalla Regione al teatro «Marchetti» di Camerino, ha visto la presenza tra gli altri del capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che ha sottolineato come il sistema umbro marchigiano d'intervento debba essere preso ad esempio per la rapidità e precisione d'intervento. Il Presidente della Regione, Vito D'Ambrosio ha espresso il timore della mancanza di fondi nella prossima finanziaria. Il rischio è quello di creare una situazione di disparità tra la popolazione colpita dalla calamità, di disperdere professionalità, di bloccare il sistema, di penalizzare la ripresa socio-economica di un'area in forte difficoltà, precisando che occorrono ancora 1.752 milioni di euro ma che potrebbero essere dilazionati nel tempo. Bertolaso ha aafermato che l'attività deve andare avanti , ci sono stati momenti difficili. Confermiamo che nella prossima finanziaria ci saranno fondi per portare avanti la ricostruzione. Le proposte della Protezione Civile sono state formulate e trasmesse al Governo.
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