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Gli uffici di "Marcheriscossioni" hanno deciso di mettere con le spalle al muro i 18.000 debitori della provincia di Macerata che non hanno assolto all'obbligo di pagare qualche tassa comunale, regionale o statale. Questi soggetti rischieranno, infatti, il fermo amministrativo della macchina, l'ipoteca sulla casa o il pignoramento dello stipendio, a meno che non risponderanno positivamente all'invito che, in questi giorni, arriverà loro direttamente dagli uffici preposti alla riscossione tributaria, relativo al pagamento di Ici, Tarsu e imposte varie. Il secondo richiamo è previsto per gennaio, quando sarà fissato anche il termine a partire dal quale scatteranno le sanzioni. I debitori sono chiamati a mettersi in regola, con la possibilità anche di concordare un pagamento dilazionato. Se ciò non accadrà tali soggetti dovranno pagare lo scotto con i beni loro intestati, andando incontro a conseguenze pesanti soprattutto nel caso degli immobili, i quali saranno venduti dopo sei mesi per risarcire le pubbliche amministrazioni.
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