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La Dogana di Civitanova non è più in grado di esercitare il proprio ruolo a causa dell'inadeguatezza di una sede soffocata dai negozi e troppo piccola per il controllo dei Tir, che da due anni sono costretti a districarsi nella giungla del traffico cittadino. L'Associazione spedizionieri doganali di Civitanova lamenta una situazione oramai insostenibile e lancia l'allarme: la località costiera rischia di perdere la dogana. L'attuale sede, in particolare, non è dotata del cosiddetto "circuito doganale": uno spazio dove i camion entrano per i controlli ed escono solo se tutti i documenti e le merci sono in regola. La mancanza delle necessarie garanzie penalizza gli spedizionieri, che debbono pagare di più, così come le aziende locali che operano sui mercati esteri, soggette al rischio di contraffazioni e frodi. L'amministrazione comunale avrebbe complicato le cose intervenendo al posto di un'altra autorità, l'Agenzia delle dogane. Il Comune avrebbe concesso la possibilità di ubicare la struttura presso un'area ancora in fase di esecuzione, di proprietà di un privato. I nuovi locali saranno pronti per il prossimo luglio, ma per quella data, secondo l'associazione di categoria, la Dogana potrebbe trasferirsi in un altro luogo.
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