|
Le spiagge rientrano nella categoria dei beni demaniali dello Stato, anche se quest'ultimo ha ceduto la delega ai Comuni. Per questa ragione chiunque esercita un'attività in questo genere di territorio deve pagare la somma che viene notificata dal Comune secondo le cartelle di pagamento. Quelle del 2002/2003, però, hanno sconcertato gli operatori balneari di Civitanova, che si sono visti piovere dal cielo aumenti del 100%, senza contare che i rincari toccheranno la soglia del 300% non appena il Governo varerà la Finanziaria 2004. Cifre da capogiro, se si pensa che un bagnino ha ricevuto un bollettino di 5.607 euro, che con l'arrivo della Finaziaria, toccherà nel 2004, la soglia dei 16.800 euro.
Un problema da discutere al fine di trovare una mediazione tra le esigenze economico finanziarie del Comune ed i bilanci dei bagnini. Se ne parlerà venerdì sera, alle ore 21.00, nella sala convegni dell'hotel Miramare di Civitanova, alla presenza dei dirigenti sia regionali che provinciali della Fiba Confesercenti, degli operatori balneari e degli amministratori provinciali.
|