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Nel mese di aprile la spesa farmaceutica č dimonuita dell’11,38% con un risparmio di 3 milioni di euro rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Se si analizza il primo quadrimestre, sempre del 2003, la spesa č stata di circa 99 milioni di euro, con un risparmio di oltre 9 milioni. (-8,45). Questi dati sono stati forniti nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare il rendiconto del bilancio 2002, approvato nell’ultima seduta di giunta. Il presidente Vito D’Ambrosio ha precisato che questi dati e lo stesso rendiconto confermano che la strada imboccata č quella giusta e che la spesa “farmaceutica non č piů incontrollabile”, quindi - ha detto - il rischio “delle 3 T” (ticket, tasse e tagli) č scongiurato. Infatti, si č dimostrato che l’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, grazie soprattutto alla collaborazione dei medici di base e di tutti gli operatori sanitari (appropriatezza delle prescrizioni, farmaci generici e in dimissione ospedaliera, distribuzione diretta) ha prodotto la riduzione della spesa farmaceutica, senza dover ricorrere all’introduzione dei ticket.
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