|
Il rito abbreviato per quattro dei sei membri della banda sotto processo per furto di mobili antichi si è concluso con delle pesanti condanne. Il Gup del Tribunale di Macerata, Renato Gentile, non ha fatto sconti. Sei anni e quattro mesi per Pietro Andreacchio, Francesco Paganelli e Angelo Palombo. Cinque anni per Antonino Gueli. I lori compagni, invece, sono stati rinviati a giudizio. Un verdetto che ha scioccato i difensori, ma che ha lasciato soddisfatta l'avvocato Tiziana Ceccarelli, la cui casa era stata visitata dal losco gruppo. Il processo di ieri si riferiva ai colpi messi a segno nel 2000 in alcune abitazioni di Treia, Chiaravalle di Treia, Matelica e Sarnano. I danni da risarcire alla parte civile sarà stabilito in separata sede.
|