|
Sono stati oltre 350 i convegnisti, giunti da tutta Italia, che hanno preso parte ad Abbadia di Fiastra ai due giorni di lavori organizzati dalla Provincia di Macerata, per conto dell'Upi nazionale, allo scopo di promuovere un ampio confronto sulla riforma del mercato del lavoro e far sentire al Governo una voce univoca e chiara delle Province italiane, chiamate a svolgere un ruolo istituzionale decisivo in tale settore. Sono stati decine gli interventi e tre diverse tavole rotonde su altrettanti aspetti della riforma, dove l'augurio finale è che Macerata e le Province italiane escano più "attrezzate" e capaci di conoscere meglio la materia e i terreni delle sfide che le attendono. Le Province alla quali è stata attribuita l'importante funzione di svolgere compiti essenziali nelle gestione del mercato del lavoro e di politiche attive per il lavoro non vogliono tornare indietro.
Al termine del convegno maceratese è stato redatto dall'UPI un documento ufficiale nel quale "le Province si rivolgono alle istituzioni e alle forze economiche e sociali impegnate dal processo di riforma, per chiedere di non disperdere quel patrimonio di risorse umane, di innovazione tecnologica, di investimenti finanziari, che in questi ultimi due anni sono state messe in campo per trasformare i vecchi uffici di collocamento in nuovi servizi per l’impiego come centri polifunzionali per il lavoro.
|