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La Confartigianato ha espresso la propria soddisfazione per l'apertura del tavolo regionale di concertazione, che ha lo scopo di individuare una serie di misure a difesa del calzaturiero e del sistema moda. Gli artigiani della Provincia, infatti, si erano impegnati nel sollecitare il Governo e la Regione a predisporre un intervento articolato a sostegno del settore. Confartigianato aveva anche organizzato un manifesto programmatico che era stato inviato ai sindaci, al presidente della Provincia, ai consiglieri regionali, ai parlamentari eletti nel Maceratese e al presidente della Regione. La richiesta d'aiuto per il settori moda e calzaturiero è stato accolto dalla Regione, che si è impegnata a confezionare una proposta da sottoporre al Governo. I vertici regionali hanno offerto la loro disponibilità nel creare un Osservatorio Permanente ed ha previsto interventi finalizzati a favorire l'innovasione tecnologica, l'internazionalizzazione, la formazione e il riequilibrio della struttura finanziaria, con l'aiuto della Società regionale di Garanzia Marche e degli Istituti Bancari.
Si è parlato del ruolo delle Banche nell'economia locale anche nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta ieri nella Facoltà di Economia e Scienze Politiche dell'Università di Macerata. La Cna ha lanciato un grido d'allarme: l'artigianato è alla vigilia di un settembre caldo e, senza l'adeguato sostegno degli Istituti di credito, sarà difficile far fronte ad un'emergenza annunciata. Maurizio Dignani, Presidente della Cna Macerata, sostiene la necessità di operare insieme, artigiani e istituti di credito, per organizzare interventi che potranno realizzarsi con l'allungamento temporale del debito esistente.
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