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Si sta indagando sulle cause dell'incendio divampato domenica scorsa a ridosso dello Sferisterio. I vigili del fuoco non hanno ancora stabilito le cause del rogo, ma la Procura sta seguendo due filoni d'indagine: l'origine dolosa delle fiamme e l'assenza, colposa, di sistemi antincendio. Il sospetto del dolo è giustificato dalla tanica contenente materiale incendiabile, che è stata trovata dai vigili del fuoco accorsi per spegnere le fiamme. Non è sicuro, tuttavia, che l'incendio sia stato appicato con quella tanica. Il sostituto procuratore Massimiliano Siddi, che ha aperto un fascicolo contro ignoti, non esclude la possibilità che la stessa tanica sia stata lasciata lì per caso. La Procura sta valutando anche se nel deposito temporaneo, usato per le scenografie, erano state applicate tutte le misure antincendio previste dalla legge. Il sindaco Meschini, come presidente dell'Associazione Arena Sferisterio, dopo aver presentato denuncia contro ignoti, ha detto di non aver mai ricevuto minacce o avvertimenti. La stagione lirica, in ogni caso, prosegue come da programma: da Budapest è in arrivo un telo del tutto simile a quello distrutto dalle fiamme e i tecnici stanno lavorando per ripristinare il resto della scenografia della Lucia di Lammermoor.
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