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Il "Tavolo regionale della moda", tenutosi al'Ente Fiera in occasione del 53° salone per macchinari e accessori della calzatura, ha confermato le previsioni negative relative al settore calzaturiero. Le assunzioni sono bloccate, i magazzini sono al completo e si prevede una riduzione del fatturato del 20%. I due relatori, Luigi Silenzi (rappresentante delle associazioni artigiane) e Cleto Sagripanti (presidente dei giovani imprenditori calzaturieri), invitati al "Tavolo regionale della moda" dal presidente dell'Erf, Sandro Barcaglioni, hanno evidenziato le possibili cause della crisi. Il costo esageratamente basso della manodopera in paesi come la Cina, attira gli imprenditori delle nostre zone, che vi trasferiscono le unità produttive e vi portano macchinari e tecnologie. Il risultato è che i cinesi, con il nostro aiuto, riescono a fabbricare da soli fondi e scarpe a prezzi vantaggiosi, da esportare anche in Italia. Luigi Silenzi, pertanto, ha ribadito l'importanza di rivalutare il "made in Italy" ed in particolare il "made in Marche", anche se è necessario stabilire se in questa categoria rientrano esclusivamente i prodotti realizzati nel nostro territorio oppure no. La regione, infine, invita a non buttare soldi pubblici in manifestazioni dai costi esagerati e poco efficaci.
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