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Una truffa semplice ma ingegnosa ideata da una 29enne di Bastia Umbra: la donna è entrata in un negozio di abbigliamento, nel centro di San Severino, ha fatto shooping per un'importo pari a 400 euro ed ha saldato il conto con un "insospettabile" assegno circolare, una delle forme di pagamento più sicure del mercato. Il giorno dopo, però, il povero negoziante ha avuto una brutta sorpresa: recatosi in banca per cambiare l'assegno ha scoperto che in realtà aveva in mano solo carta straccia. I carabinieri sono riusciti ad individuare la donna, verso la quale è scattata una denuncia a piede libero per falsità in scrittura privata, sostituzione di persona e truffa. La donna si era fatta rilascare un assegno circolare per un importo irrisorio, poi dopo averlo corretto nella cifra e nel nominativo, ne aveva fatto una impeccabile fotocopia a colori. Lo scherzo però non le è riuscito perchè i carabinieri sono riusciti ad individuarla grazie alla ricognizione fotografica.
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