Ieri pomeriggio, presso la sala consiliare della Provincia, si è tenuta una manifestazione pubblica di condanna per l'omicidio di Marco Biagi e per ricordare la figura dello studioso ucciso. In una nota a firma congiunta delle segreterie provinciali dei sindacati confederali viene espressa ferma condanna per l’efferato delitto e viene ricordato come questo tragico fatto richiami alla memoria, in modo inquietante e terribile, le uccisioni nel 1999 del prof. D’Antona e quella ancora precedente del prof. Tarantelli, "avvenute in circostanze simili nelle modalità e negli obiettivi". Anche il presidente della giunta regionale delle Marche Vito D'Ambrosio ha inviato un comunicato in merito affermando che si tratta di una vicenda comunque allarmante'', anche alla luce del fatto che a distanza di tre anni non sono stati ancora individuati i responsabili della morte di Massimo D' Antona. Il consiglio regionale delle Marche ha poi osservato in apertura dei lavori un minuto di silenzio