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Tenta di incassare un assegno da 8.000 euro rubato, dopo che era stato inviato per posta, ma la professionalità di un cassiere della Banca delle Marche ha impedito che si consumasse l'illecito. E' stata così arrestata una donna, Maria Ragone, 40 anni, napoletana, accusata di tentata truffa, ricettazione e sostituzione di persona. La donna aveva falsificato la patente e il codice fiscale per far coincidere le sue generalità con quelle riportate sull'assegno, e con lo stesso nome aveva aperto un conto corrente nel quale avrebbe depisitato l'assegno stesso. Il trucco però è stato scoperto e ad attenderla nella filiale c'erano i carabinieri che le hanno trovato addosso anche un altro documento falso e una somma piuttosto consistente, 9.000 euro in contanti, dei quali la donna non ha saputo spiegare la provenienza. I carabinieri sospettano che la Ragone non fosse nuova a questo tipo di movimento. Il denaro è stato messo sotto sequestro e la presunta truffatrice, è stata arrerstata.
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