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Ancora un gesto estremo da parte di un extracomunitario per evitare l'espulsione dal territorio italiano. Un tunisino quarantenne, raggiunto da un provvedimento di espulsione, dopo aver scontato un pena detentiva presso il carcere di Camerino per spaccio è stato accompagnato in Questura per le pratiche di espatrio. Per evitare il viaggio coatto, l'uomo ha estratto due lamette e le ha inghiottite, poi ne ha tirata fuori una terza e ha cominciato a brandirla, ferendo il dottor Innocenzi della Questura, che è riuscito a bloccarlo comunque. I due sono finiti all'ospedale, Innocenzi con una ferita alla mano e una prognosi di 7 giorni, al tunisino invece sono state estratte le lamette con un sondino, e dopo l'intervento è stato riportato in carcere con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
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