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La crisi idrica di questi giorni dovuta alla preoccupante scarsità di precipitazioni ha colpito anche il territorio Maceratese. A Treia il disagio più rilevante, in tal senso, si è verificato sabato scorso quando c'e'stata una prolungata interruzione di circa 8 ore dell'erogazione dell'acqua nel centro storico, inconveniente determinato anche da una concomitante rottura. Le Amministrazioni Comunali di Macerata, Treia e Appignano hanno emanato un'ordinanza nella quale si vieta l'uso dell'acqua per scopi non potabili e prevede relative sanzioni. Mentre altri comuni della provincia invitano all'utilizzo dell'acqua moderatamente, senza inutili sprechi. Il tutto ovviamente per non pregiudicare ulteriormente una situazione che sta interessando gran parte della nostra provincia. Inoltre si sta verificando la possibilita'di rimettere in funzione quei pozzi inattivi che garantiscono comunque il rispetto delle normative vigenti. Insomma i consumi normali sono assicurati, occorre però utilizzare con parsimonia e buon senso le risorse idriche attualmente disponibili. A Macerata l'Apm e i vigili potranno svolgere controlli per rilevare i consumi sui contatori dell'acqua.
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