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Momento di confronto ieri nel partito di Rifondazione Comunista regionale. Al congresso regionale del partito svoltosi all'Abbadia di Fiastra il segretario Andrea Ricci ha sparato a zero im merito alla vicenda delle dimissioni dell'assessore Cristina Cecchini, parlando della degenerazione e corruzione degli animi che il potere produce. Un piaga che colpisce anche all'interno dello stesso partito di rifondazione. Ricci ha detto di apprezzare le dimissioni della Cecchini, anche se tardive e maldestre, ma non apprezza il tentativo ignobile e disgustoso di mischiare due vicende distinte e incommensurabili come gli equilibri interni di rifondazione con le accuse di concussione rivolte alla Cecchini in merito all'istituzione di un corso regionale. Poco dopo ha preso la parola Cristina Cecchini che ha replicato a Ricci con pacatezza, spiegando le proprie ragioni e accusando segretario e segreteria regionale di aver emesso una sentenza senza i necessari accertamenti.
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