|
Sono due gli incidenti più gravi dovuti ai botti di fine anno nella nostra provincia, un uomo ha rischiato di perdere l'occhio mentre a un altro sono state amputate due dita della mano. A Monte San Giusto un petardo è esploso nelle mani di un quarantunenne che è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Montegranaro. I medici lo hanno poi trasferito all'ospedale di Fermo dove gli hanno amputato due dita ed è tuttora ricoverato nel reparto di ortopedia. L'altro episodio si è verificato a Caldarola. Era passata da pochi minuti la mezzanotte quando è scoppiato un petardo e il ventottenne Emanuele Scattolini, operaio coniugato, ha corso il rischio di perdere un occhio. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Macerata dove i sanitari hanno verificato lesioni superficiali. I i carabinieri hanno avviato un fascicolo d'indagine per appurare il tipo di petardo usato e se è stato lanciato dalla stessa vittima. Anche un ventiquattrenne è rimasto vittima della polvere da sparo contenuta nei fuochi d'artificio. Si è ferito la notte di Capodanno in zona Scossicci mentre stava festeggiando con una "fontanella pirotecnica". Ha riportato delle lesioni alla mano e, più leggere, al volto.
|