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In concomitanza con l’apertura stagionale della pesca, entra in vigore una zona a regolamentazione speciale che la Provincia di Macerata ha istituto d’intesa con la Consulta provinciale, di cui fanno parte rappresentanti dei pescatori e delle associazioni ambientaliste. La zona è stata individuata nel tratto del fiume Chienti compreso tra la diga di Polverina e il ponte di San Maroto, in Comune di Pievebovigliana. Lo scopo, oltre alla tutela della fauna ittica, è la reintroduzione di ceppi autoctoni di salmonidi (trote). In questo tratto di fiume Chienti, pertanto, la pesca sarà consentita con particolari restrizioni. Innanzitutto è necessario il possesso di un particolare tesserino rilasciato gratuitamente dalla Provincia, dove ogni pescatore deve annotare i giorni in cui si reca a pescare, che nel corso dell’anno non possono essere più di otto. La pesca è, inoltre, consentita con le sole esche artificiali e con ami privi di ardiglione. Per ogni giornata di pesca ciascun pescatore non può catturare più di due salmonidi, della misura minima di 35 centimetri. Se di misura inferiore i pesci debbono essere immediatamente rigettati vivi in acqua. I contravventori sono puniti con la sanzione amministrativa da 51 a 153 Euro, nonché con il ritiro della licenza di pesca per un periodo di dodici mesi.
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