|
L’attività di reperimento degli organi è strategica per la Regione Marche. La Giunta regionale intende utilizzarla come uno dei parametri di valutazione dei direttori generali. Lo ha affermato l’assessore alla Sanità, Augusto Melappioni, nel corso del meeting su: “Donazione e trapianto di reni”, svoltosi al Polo didattico di Torrette di Ancona, promosso dall’Azienda ospedaliera Umberto I e dalla Facoltà di medicina e chirurgia del capoluogo. Un convegno interdisciplinare, convocato al termine della “Settimana della donazione” indetta dal ministero della Salute. “La ricerca di organi - ha sottolineato l’assessore - è un dovere delle Aziende sanitarie, in quanto rappresenta un bene indispensabile per i cittadini e un risparmio di risorse per l’ente pubblico”. Nel campo dei prelievi d’organo le Marche hanno sinora ottenuto scarsi risultati. Alcuni dati sui prelievi nelle Marche sono stati forniti dal presidente regionale Aido, Norberto Marotta. Su 1 milione e 200 mila iscritti italiani, i marchigiani sono 29.200. in proporzione: 19 su mille abitanti in Italia, 20 su mille nelle Marche. A questo rapporto positivo corrisponde, però, una percentuale di prelievi non soddisfacente: 11,6% nella Marche, a fronte di un 17,1% nazionale.
|