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Il rinnovo delle cariche esecutive al Consmari danno da discutere a molte persone, anche a coloro che da sempre si interessano della tutela ambientale, come Maria Grazia Pierluca. la quale afferma che la scelta dei vertici ha imboccato una strada che non corrisponde alle esigenze del Consorzio e alle funzioni che è chiamato ad assolvere. Lo strumento che si era dato l'assemblea per affrontare la questione era e rimane corretto. Una commissione di sindaci avrebbe dovuto formulare un'ipotesi di programma e su questo chiamare poi gli amministratori. Ora appare sempre più evidente che vogliono decidere i segretari dei partiti. Occorre privilegiare le capacità, indispensabili, del mondo ambientalista. Attualmente l'assemblea dei sindaci del Consmari non ha una maggioranza di centro destra; e nominare una maggioranza di centro destra con un presidente di centro sinistra in minoranza è una contraddizione politica che può generare confusione e conflitti, visti anche gli orientamenti del governo Berlusconi in materia di smaltimento di rifiuti.
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