|
Durissime condanne per i protagonsti della sparatoria a Villa Pini, sorpresi dalla Polizia la sera del 5 gennaio mentre rivendevano due etti di cocaina. Il Gup di Macerata Potetti, ha addirittura inflitto pene più pesanti di quelle richieste dal Pubblico Ministero, pene che vanno dai quattro anni e mezzo ai sei anni e otto mesi. Condannati il maceratese Moreno Passarelli (giovane noleggiatore di videocassette, che per la Procura aveva molti canali per il traffico di stupefacenti nella zona), Damiano Dileo e Savino Carnicella (entrambi di Cerignola). Tutti e tre inoltre dovranno pagare 60 milioni di multa ciascuno. I tre erano accusati di spacciare cocaina, a Macerata e a Civitanova. Carnicella era anche accusato di tentato omicidio perché, la sera del 5 gennaio, nel tentativo di sfuggire all'arresto salì a bordo della sua auto e travolse gli agenti della Criminalpol di Ancona e del Commissaritato di Civitanova, ferendo gravemente l'ispettore civitanovese Giuseppe Verolini. Per questo il Gup ha condannato il pugliese a risarcire con 20 milioni Verolini, costituitosi parte civile. Come si ricorderà, la sera del 5 gennaio i tre erano impegnati in una cessione di due etti di cocaina, del valore di alcune decine di milioni di lire. Da tempo però la Criminalpol era sulle loro tracce, grazie ad un agente infiltrato che aveva più volte acquistato la droga dal gruppo. Vistisi scoperti, avevano tentato la fuga, ma erano stati fermati da una pioggia di proiettili sulle auto.
|